DAVIDE MARTINO RONCARI – HEAD COACH OF ABA’S U18

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La società è molto felice di poter comunicare a tutti membri della famiglia ABA il nuovo ingresso di Davide Roncari tra le fila dello Staff tecnico Bianco-Blu. “Ronca” è un allenatore che nonostante la giovane età ha collezionato una notevole esperienza, sia durante la sua carriera da giocatore che in quella da allenatore, e siamo certi che le sue qualità, sia tecnico-tattiche che umane, gioveranno ai ragazzi dell’Under 18 del nostro settore giovanile.

Davide nasce a Milano nel 1986, da una famiglia di cestisti che vive la pallacanestro a 360 gradi. Sulle orme di quanto fatto dai suoi famigliari, anche il ragazzo inizia ad approcciarsi fin dalla tenera età alla pallacanestro sfruttando, inizialmente, gli allenamenti e le partite della sorella per coltivare questo suo nuovo amore e accrescere nel contempo la propria comprensione e conoscenza del gioco.

Inizia così il percorso di minibasket presso la società di Cesano Boscone; abbandonato poi prematuramente per motivi lavorativi. Il ragazzo si trova così costretto a cambiare compagine, abbracciando per la prima volta i colori sociali e le effigi della squadra di Cornaredo. Questo suo nuovo percorso lo porta ad affrontare tutta la trafila delle giovanili e alla sola età di 16 anni, ad esordire nella prima di squadra allora militante in serie CSilver.

Con il passare del tempo, allenamento dopo allenamento, grazie anche al susseguirsi di prestazioni di notevole spessore ottenute con la squadra delle giovanili, Davide riesce a ritagliarsi uno spazio sempre più grande nel roster della prima squadra arrivando infine, a soli 18 anni (complice la cieca fiducia del coach Mauro Cerioni), ad occupare il ruolo di point-guard titolare in CSilver.

Contemporaneamente allo sviluppo della carriera da giocatore “ronca” decide di iniziare ad allenare squadre di minibasket presso la società del suo paese. Gli anni passati con il “Mago di Bollate” sono stati per lui fondamentali, perché gli hanno permesso di vedere la pallacanestro sotto un punto di vista totalmente differente; concedendogli altresì di più l’importanza del gruppo rispetto al singolo e il peso del lavoro costante in palestra.

Durante quegli anni Davide decide di provare a dare un impulso positivo alla sua carriera da giocatore partecipando all’All-Star Game della serie C2 riservato ai soli giocatori under. Questa vetrina, come successo per molti suoi colleghi e compagni, gli permette di mettersi in mostra e di attirare l’attenzione di società di categorie superiori. Tra le molte interessate ad accaparrarsi il ragazzo da Cornaredo c’è anche la Sangiorgese Basket. Dopo un lungo corteggiamento il ragazzo decide di sposare il progetto Blu-Arancio e di tentare il grande salto. La stagione è molto positiva sia a livello personale che di squadra, tant’è che la formazione guidata da Marco Albanesi riesce ad arrivare fino alla semifinale play-off.

Accanto al ruolo di giocatore Davide non smette mai di assecondare la propria passione da allenatore, lavorando nel minibasket Blu-Arancio e continuando il suo percorso di crescita anche sotto questo profilo. I buoni risultati, non solo sportivi ma anche umani, gli consentono di diventare un membro affermato e di rilievo nella realtà della Famiglia Sangio. Negli anni a seguire si sposta a giocare prima ad Arese e successivamente a Sesto San Giovanni (in compagnia di un altro coach ABA, Lorenzo Maga) continuando con tenacia ad allenare nei vari settori giovanili.

Nel 2012, arriva una chiamata da Marco Albanesi, ex-coach nell’anno di Sangio, che chiede al ragazzo la disposizione ad iniziare a collaborare con la serie B come Assistente Allenatore. Senza alcun tipo di indugio “Ronca” accetta immediatamente l’opportunità presentatagli ed inizia così la sua avventura in casa Sangio. Durante questi 8 anni Davide ha avuto la fortuna di poter lavorare al fianco di tanti ottimi capi allenatori, da cui ha cercato umilmente di carpire i segreti del mestiere per poter crescere e migliorarsi.

Questa estate è arrivata per lui la possibilità di confrontarsi con un livello ancora più alto, quello di ABA. Questo nuovo progetto lo ha stregato fin da subito portandolo ad accettare con molto entusiasmo.

PENSIERO SUL NUOVO PROGETTO:

“Dopo gli ultimi anni giovanili a Sangio, e chiuso il percorso con il mio gruppo 2001-2002, penso che la proposta arrivatami sia quella perfetta per mettermi in gioco e affrontare nuove sfide. Il gruppo U18 ABA lo conosco molto bene, tanti ragazzi erano con me nei miei primi anni a Sangio nella categoria ESO ed U13, e sono davvero felici di ritrovarli ancora lungo il mio e il loro percorso. Non vedo l’ora di poter iniziare questa nuova stagione, di vedere i ragazzi in palestra e di lavorare duramente con tutti loro”.

OBIETTIVO PER LA STAGIONE IN ARRIVO:

“Sono sincero, non voglio porre nessun obiettivo particolare. E’ ovvio che l’idea per tutti è quella di avere una grande stagione vincente, ma la mia principale volontà è avere dei ragazzi che vengano in palestra con la giusta carica di entusiasmo e voglia di migliorare, poi a fine anno vedremo dove siamo arrivati.  Vorrei che ogni ragazzo cercasse sempre di spingersi un passo avanti, senza accontentarsi mai, senza trovare scusanti ma lavorando duro. Il mio desiderio è vedere nei prossimi anni questi ragazzi giocare nelle prime squadre di Sangio e Legnano, o ancora meglio ai piani di sopra. Questo è quello per cui lavoreremo in palestra e nella loro testa ogni singolo giorno…            

Ora il mio desiderio più grande è che arrivi presto il giorno del raduno per iniziare questo nuovo percorso… per il risultato finale ci sentiamo a fine stagione…."